Escursione in montagna al Lago di Garda Trekking al Lago di Garda Ferrata al Lago di Garda

CONSIGLI UTILI D'INVERNO

Le attività invernali che possiamo svolgere sulle Montagne del Lago di Garda sono molto varie, direi quasi tutte quelle immaginabili:

  • Sci alpino
  • Sci di fondo
  • Sci alpinismo
  • Arrampicata su ghiaccio
  • Arrampicata sportiva
  • Arrampicata classica
  • Escursioni in ambiente innevato anche con ciaspole
  • Escursioni in notturna con cene in rifugio
  • Escursioni classiche su sentieri puliti
  • Passeggiate panoramiche
  • Passeggiate tematiche storiche e culturali

In questa pagina daremo qualche informazione e qualche consiglio su come muoversi d'inverno sul terreno innevato.

CLIMA

Il clima della zona del Lago di Garda è sub-mediterraneo, notevolmente mitigato dallo specchio lacustre rispetto alla macrozona in cui si inserisce (Pianura Padana e Valli Prealpine), dove il clima è temperato-continentale.

La zona più mite è quella compresa tra le due coste nella zona nord tra Limone e Malcesine. In genere le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno, mentre l'estate è bagnata da qualche temporale e l'inverno è piuttosto asciutto.
In inverno abbiamo un clima mite a bassa quota e un clima alpino in quota, visto che le montagne superano spesso anche i 2.000 metri; il clima mite della riviera cambia rapidamente a distanza di pochi chilometri, per dare un idea, alla stessa quota, tra Arco e Malcesine (15 km) in una notte con forte irradiazione ci sono differenze anche di 6/7 gradi, tra Torbole ed Arco (5 km) la differenza è già di 3/4 gradi.
D'inverno (tra dicembre e marzo) il limite della neve oscilla tra i 1000 e i 1400 metri, per qualche settimana scende anche attorno ai 500 metri. La neve rimane a lungo a bassa quota soprattutto sui versanti a Nord, mentre di solito sui versanti esposti al sole la neve sale rapidamente intorno ai 1200/1400 metri.
Ci sono di solito ogni inverno 2/4 episodi di nevicate anche al livello del lago, la neve di solito rimane per 2/3 gg. Una particolarità legata al clima mite del lago è l'accelerazione del processo di trasformazione della neve su tutti i pendii esposti verso il lago.

SCI ALPINO

Località dove è possibile sciare con impianti di risalita.

Monte Baldo di Malcesine, con possibilità scendendo a Prà Alpesina di collegarsi con Bus agli impianti di Polsa e San Valentino.

Attualmente sono in funzione oltre alla funivia che sale da Malcesine, ma che non dispone di una pista di rientro, una bella seggiovia moderna che serve due piste, una nera ed una rossa, tre sciovie che servono alcune piste facili e un campo baby.
Prima di accedere alla località, informatevi sulle condizioni della neve e sull'apertura degli impianti.
Nelle belle giornate si gode di un panorama mozzafiato ed è bellissimo sciare in questa località.

San Valentino e Polsa di Brentonico, con possibilità di arrivare anche con bus a Prà Alpesina.

Attualmente sono in funzione 8 impianti di risalita con 29 piste di discesa, totale quasi 25 km di piste, si propone come una ski area low cost . Ci sono tre seggiovie moderne e piste di tutte le difficoltà, con sviluppi discreti.
L'offerta alberghiera è discreta e varia (alberghi, camping, appartamenti, ecc.), così come la ristorazione.

Monte Bondone di Trento.

Attualmente sono in funzione 5 impianti di risalita, con 20 chilometri di piste molto ampie, c'è anche lo snowpark veramente molto bello. Ha un Half Pipe di 120 metri con sponde alte 5 metri e mezzo, inoltre sono presenti una serie di passaggi attrezzati.
Gli impianti in alcuni periodi sono aperti anche alla sera.
L'offerta alberghiera è discreta e varia, così come la ristorazione.

SCI DI FONDO

Località dove è possibile praticare lo sci nordico.

Valle di Ledro

In Val di Concei, c'è un anello da fondo di circa 5 km che dalle ore 17,00 è parzialmente illuminato.

Altopiano di Brentonico

San Giacomo, al centro di fondo di sono a disposizione circa 15 km di piste di tutte le difficoltà, tenute con cura, la quota è attorno ai 1.350 metri, il paesaggio è molto bello.

Polsa di Brentonico è presente un anello di 3 km.

San Valentino di Brentonico è presente un anello da fondo.

L'offerta alberghiera è discreta e varia (alberghi, camping, appartamenti, ecc.) , così come la ristorazione.

Monte Bondone di Trento

Al centro di fondo delle Viote sono a disposizione 37 km di piste di tutte le difficoltà, tenute molto bene, si sviluppano in un ambiente incantato ad una quota di circa 1500 metri.

L'offerta alberghiera è discreta e varia, così come la ristorazione.

SCI ALPINISMO

Le montagne preferite dagli sci alpinisti per le gite in zona Lago di Garda. Partendo dalla Valle di Ledro.

Monte Tremalzo (1975)

Località favolosa, dove di solito anche l'innevamento è buono.
Ci sono vecchie piste da sci dismesse molto comode e sicure per i principianti, i più esperti possono arrivare fino a cima Tremalzo o fare alcuni tour anche più impegnativi.
La strada è sempre pulita poiché ci sono appartamenti e di solito almeno un bar-ristorante è aperto.

Monte Cadira (2.250)

Bellissima e impegnativa destinazione invernale alla cima più alta della zona.
Sono necessarie condizioni assolutamente sicure, a piedi si arriva fino in cima.
Possibile salire da Malga Ringhia o da Malga Vies.

Cima Parì (1991)

Bellissima e impegnativa destinazione invernale.
Anche qui sono necessarie condizioni assolutamente sicure, si arriva fino in cima con gli sci.
Partenze possibili da Malga Grassi o dalla val di Concei, da Lenzumo (strada per bocca Trat, che d'inverno non viene pulita).

Monte Stivo (2.059)

Sicuramente una delle gite più frequentate d'inverno.
Il rifugio Marchetti è a 50 metri dalla cima e d'inverno nel week-end è aperto, sia per mangiare che per dormire.

Gita abbastanza facile se affrontata con buone condizioni da Santa Barbara. Lo Stivo può essere salito anche da Nord da Malga Campo (strada d'inverno chiusa al maso Michelotti), oppure dal versante Ovest, molto impegnativo.

Monte Bondone:

Cornetto (2.180), meta molto frequentata che richiede però buone condizioni, si parte dalla zona delle Viote, sono possibili diversi rientri.

Palon (2.090), meta frequentatissima, si svolge nei pressi delle piste, è possibile risalire sempre evitando le piste sia da Vason che da Mezzavia.
E' un itinerario utilizzato moto anche in caso di maltempo per allenamento, in cima c'è un bar sempre aperto d'inverno, si può scendere comodamente sulla pista battuta.

Monte Altissimo di Nago (2.079)

Altra meta sicuramente molto gettonata d'inverno.
Il rifugio Damiano Chiesa, anche qui è a 50 metri dalla cima, d'inverno nei week-end è aperto, sia per mangiare che per dormire.
Gita abbastanza facile se affrontata con buone condizioni da Est, quindi da San Giacomo o da San Valentino di Bentonico.
Si può salire anche da Festa, ma è più impegnativo. Può essere salito anche da Nord da Nago, secondo me l'accesso più bello, sotto il profilo dell'ambiente e del paesaggio; di solito si lascia la macchina nei pressi di Doss Casina ed in questo caso in 2/3 ore si è su, se c'è molta neve e bisogna partire sotto malga Zures ci vogliono circa 3/4 ore.
Ci si può arrivare anche da Sud, da Bocca di Navene.

Catena del Monte Baldo

Cima Pozzette (2.128), salita in ambiente interessante, con panorami stupenti. Si può salire con una gita facile e breve da nord, dove ci sono gli impianti di risalita del Monte Baldo, di solito solo gli esperti riescono ad arrivare sulla cima. Con un percorso più impegnativo si può salire da Est, da Prà Alpesina.

Cima Valdritta (2.218), la cima più alta della catena del Baldo ed anche una delle più difficili. Di solito è salita dal versante Est dal passo di Novezzina.

Punta Pettorina (2.191), meta di grande soddisfazione. Affrontata di solito da Est, dal passo di Novezzina, difficoltà media.

Punta Telegrafo (2.200), meta ambiziosa e difficile da raggiungere. Ogni itinerario di salita ha tratti alpinistici, da affrontare solo con buone condizioni.
Si può salire sia da Ovest, quindi da Prada Alta, come da Est, da Novezzina dal canalone di Ossana.

Vetta delle Buse (2.154), itinerario in ambiente selvaggio, da affrontare con buone condizioni, partenza da Prada Alta.

Cima Costabella (2.060), è probabilmente la cima più frequentata della zona. La vicinanza alla pianura e la presenza di due rifugi aperti nel week-end d'inverno ne fanno una meta ambita.
Partenza da Prada quota 1150 circa, nei pressi dei vecchi impianti, vari itinerari di difficoltà medio - facile salgono alla cima o al vicino Coal Santo.

Attraversata delle creste del Baldo (2.218), è un percorso sicuramente ambizioso ed impegnativo, richiede condizioni ottimali.

ESCURSIONI IN AMBIENTE INNEVATO ANCHE CON CIASPOLE

Le montagne preferite dagli escursionisti in inverno nella zona del Lago di Garda, si sovrappongono spesso a quelle meta delle gite sci alpinistiche più facili.

Partendo dalla Valle di Ledro.

Monte Tremalzo (1975)

Ci sono vecchie piste da sci dismesse e panorami fantastici, i più esperti possono arrivare fino a cima Tremalzo, sono possibili alcuni itinerari facili ed alcuni più impegnativi.
La strada è sempre pulita poiché ci sono appartamenti e di solito almeno un bar-ristorante è aperto.

Monte Stivo (2.059)

Sicuramente la gita più frequentata d'inverno. Il rifugio Marchetti è a 50 metri dalla cima e d'inverno nel week-end è aperto, sia per mangiare che per dormire.
Gita mediamente impegnativa per un ciaspolatore (di solito le ciaspole servono) quella da Santa Barbara. Può essere salito anche da Nord da Malga Campo, gita per esperti lunga ed impegnativa.

Monte Bondone

Cornetto (2.180), meta molto frequentata che richiede però buone condizioni.
Si parte dalla zona delle Viote, si sale e si scende dalla stessa parte.

Palon (2.090), meta frequentatissima, si svolge nei pressi delle piste.
E' possibile risalire evitando quasi sempre le piste sia da Vason che da Mezzavia.
E' un itinerario utilizzato moto anche in caso di maltempo, in cima c'è un bar aperto. Sono inoltre presenti diversi itinerari facili nella zona delle Viote, dove è anche possibile affittare le ciaspole.

Monte Altissimo di Nago (2.079)

Altra meta sicuramente gettonata d'inverno. Il rifugio Damiano Chiesa, anche qui è a 50 metri dalla cima, d'inverno nel week-end è aperto, sia per mangiare che per dormire.
Gita impegnativa con le ciaspole, di solito affrontata con buone condizioni da Est, quindi da San Giacomo o da San Valentino di Brentonico. Può essere salito anche da Nord da Nago, di solito si lascia la macchina nei pressi di Doss Casina, in questo caso è veramente impegnativo come itinerario sia per lo sviluppo che per i traversi a volte gelati.

Catena del Monte Baldo

Corno della Paura(1.538), escursione abbastanza facile in ambiente favoloso, partenza da San Valentino o La Polsa, diverse possibilità di alloggio e di ristorazione.

Altopiano di Brentonico, esistono tante escursioni facili nella zona, tra San Giacomo, San Valentino e la Polsa. Costapelada, collegamento San Valentino con Polsa, accesso al Rifugio Graziani, Corna Piana, ecc..

Zona Prà Alpesina di Avio, bella zona con gite di diversa difficoltà, tra cui: il Monte Dossioli, la Colma di Malcesine, ecc..

Cima Pozzette (2.128), salita in bel ambiente con panorami stupenti.
Di solito si sale da nord, dove ci sono gli impianti di risalita del Monte Baldo, l'ultimo tratto è impegnativo. Salita alternativa più impegnativa da Est, da Prà Alpesina.

Zona della Colma di Malcesine (1.750), sono possibili molte gite facili nella zona della Colma, la zona dove arriva la funivia del Monte Baldo.
Attenzione a non avventurasi sui pendii circostanti senza capacità ed esperienza, si entra subito in zona pericolo valanghe.

Cima Costabella (2.060), è probabilmente la cima più frequentata della zona. La vicinanza alla pianura e la presenza di due rifugi aperti nel week-end d'inverno ne fanno una meta ambita.
La partenza da Prada di Monte Baldo quota 1150 circa, si sale sotto i vecchi impianti di risalita, si torna dalla stessa parte.

Prada di Monte Baldo, sono possibili diverse escursioni facili nella zona, anche verso Prada Alta.

Zona Novezza e Novezzina, sopra Ferrara di Monte Baldo, ci sono molti itinerari di diversa difficoltà da potere affrontare con le ciaspole.

ATTIVITÀ INVERNALI DETTAGLI

Nella parte relativa al clima abbiamo già visto qualche indicazione utile per la scelta degli itinerari, inoltre qualche elemento in più possiamo ritrovarlo leggendo i dati introduttivi sulle relazioni agli itinerari.
Troveremo in particolare l'indicazione sul periodo consigliato per affrontare gli itinerari nelle condizioni migliori. Inoltre, le indicazioni sul pericolo di valanghe ci aiuteranno a valutare sotto il profilo della sicurezza l'itinerario analizzato.

I dati contenuti nelle tabelle dovrebbero essere sufficienti anche per consentirci di valutare l'impegno fisico-atletico e psicologico richiesto dall'escursione.

Nella pagina dedicata alla scala delle difficoltà, nella sezione informazioni utili trovate tutto quello che riguarda i requisiti e l'equipaggiamento per la scelta e la percorrenza degli itinerari in ambiente innevato.

Nella pagina dedicata alla leggenda delle schede, nella sezione informazioni utili trovate la guida alla lettura ed all'interpretazione dei contenuti delle schede.

Su terreno innevato dovremo sempre ricordare quanto detto nella pagina sulla scala delle difficoltà.

Cosa richiede in più un Escursione in Ambiente Innevato, rispetto a quanto previsto per un Escursione Estiva?

  • Conoscenza di: neve, valanghe e autosoccorso al fine di fare prevenzione del pericolo di valanghe;
  • attrezzatura di Sicurezza: Artva, Pala e Sonda; quando c'è la neve, non ci sono gite da fare senza, dove non servono;
  • organizzazione più accurata della gita, con l'utilizzo del metodo 3x3 di Munter, sempre ai fini della prevenzione;
  • consapevolezza che sulla neve il percorso non è già tracciato sul terreno, va creato/scelto/implementato: Percorso > Traccia > Microtraccia;
  • l'orientamento è ancora più importante, essenziale in caso di maltempo o nebbia;
  • i rischi sono molto maggiori e quindi anche le capacità richieste;
  • attrezzatura per progressione invernale completa oltre a quanto già previsto per la corrispondente gita Estiva: ramponi, piccozza, ghette, bastoncini, kit per riparazioni, ecc..

Buone gite a tutti.

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